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Calcio

Se te lo dice la Credici.......clerici !!!!

03/12/2018


Se te lo dice la Credici.......clerici !!!!

 

CAMPIONATO PROVINCIALE C.S.I. PROMOZIONE                                                    CALCIO A 11

 

                                                        SE TE LO DICE LA CREDICI, ………..CLERICI !!!!!

 

Un noto discount ripete fino allo stremo, che se te lo dice Lei, ci devi credere. Forse la presentatrice in oggetto è diventata sinonimo di Zarathustra e sussistono buone possibilità che venga innalzata agli altari.

 

Ma avete presente quella battuta :  al telefono –Pronto Porto Ercole ?-

 

(dall’altro capo del telefono) –Ma porti chi vuole !!!!-

 

Ebbene, il miracolo suscettibile (necessariamente) di far aprire una causa di beatificazione e santità, non è ancora avvenuto. Ovvero, non è ancora riuscita, né lei, né i suoi ospiti, a far dire a quel fetentissimo pennuto,  che conosce Porto Cervo, Porto Azzurro, Porto Fuori,  Porto Corsini, Garibaldi e Recanati e qualche Santo : Porto San’Elpidio, San Giorgio e Stefano e perfino Porto Buio e che si gira dall’altra parte sul trespolo, mentre lo approcciano, “Porto…bello”.

 

Si sa che l’esasperazione conduce a scelte a volte drastiche, tant’è che qualcuno ha deciso di sostituire, sul trespolo,  il pennuto con un suino, agli stessi fini ed io con niente affatto celata soddisfazione sono riuscito, solleticandolo con un “porco…bello, porco…bello” a farlo parlare con un impeccabile “grugn, grugn”.

 

Quale premio per essere riuscito a tanto, non ho chiesto soldi bensì che si procedesse alla sostituzione della potenziale ma improponibile sigla “Besame mucho” con una più intonata “PESAME MUCHA”, omaggiante, se non proprio il loquace suino, almeno un “congiunto” a 4 zampe.

 

Ma il mio vero obiettivo non è mai stato quello di omaggiare un porco (d’altra parte, in questo paese, avrei potuto contare su una infinita possibilità di scelta),  bensì la cronaca di un’attività sportiva di “puri” o quasi.

 

E così, anche quest’oggi , facendomi dare un passaggio dai titolari della  T.F.C. (tornitura, fresatura, carpenteria) s.r.l. di Alfonsine, che non saprei  se definire sponsor o  piuttosto sfegatati  (nella più assoluta correttezza e fair play) supporters, della Felsner (cui portano decisamente bene) mi appollaio sugli improvvisati spalti dell’impianto che ospita la gara, pronto a recepire…..il linguaggio degli eventi :   

 

FELSNER A.S.D. :  Dansoko; Saliou, Bakary; Jallow, Sacko , Sauraboro ; Conde , Gyan Martin , Kane, Mbalo, , Colley 13),Fassou , 14) Abdoulie, 15), Kone, 16) Coulibaly, 17) Darboe Ousainou, 18) Darboe Bamba,  19) Nouhoun. Guardalinee : Taiwou; Dirigente Accompagnatore : Maccari Maria Luisa ; Dirigente addetto all’arbitro : Fiori Suzzi Luigi; Allenatore : Patelli Bruno; Allenatore in seconda : Pelliconi; Wilmer; Allenatore Portieri : Matteucci Christian; Preparatore Atletico : Patelli Barbara.

 

L’antagonista, di buon credito, è il BORUSSIA, che non sarà la ricca compagine di Dortmund, ma è comunque una equipe di autentici signori (almeno in senso morale).  L’onore della ouverture  arride proprio a loro, che accoppiano bravura alla innata vocazione della Felsner  di addormentarsi (0-1). L’onere di suonare la sveglia, il trombettista Patelli, dalla panca, lo affida a bomber Sirajo, che per arricchire il proprio carniere di cannoniere principe (1,75 goal a partita) non se lo fa ripetere due volte e nel breve volgere di un minuto riporta in parità le sorti della contesa (1-1). Ma c’è spazio prima della finire del tempo anche per il vice bomber della scuderia : Gyan Martin, che da 5 porta a 6 il proprio score (2-1).Peccato che, per una incomprensione col direttore di gara detta lasciare il campo il vice allenatore della Felsner : Pelliconi (un altro signore), ma l’aria che si respira al rientro in campo, nel secondo tempo, è di quelle rassicuranti  (merito dell’incessante sostegno degli amici della T.F.C., che già pregustano il consolidamento sulla prima poltrona della classifica ?). “Non c’è 2 senza 3” recita un detto popolare ed è proprio Sacko, il migliore in campo, ben più di una spanna sopra il contesto (è di un’altra levatura !!! Come minimo da Eccellenza F.I.G.C. per cui sprecato a questo livello)a confezionare il fatidico 3, nel rispetto della saggezza popolare. Il proverbio evolve, prima del 15°, in un “non c’è 3 senza 4” ancora per il piede caldo di Gyan Martin, che avvicina “pericolosamente” la “primogenitura” di Kane Sirajo. L’appetito vien mangiando : altro detto che trova impeccabili esecutori nei calciatori della Felsner, che “approfittano” dei restanti minuti per “mangiarsi” un’altra quantità industriale di goal. Ma va bene così. La Felsner è sempre NUMBER ONE ed agli sponsor-supporters della T.F.C. ridono anche le mutande; ed anche a me……….che un passaggio a domicilio non me lo leva nessuno.     

 

 

     

 



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